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Boni Toni

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Trattativa privata + 39 3474670115

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" Domatrice di leoni "
scultura in terracotta
dimensioni  cm. 51x37

BIOGRAFIA

Toni Boni nacque a Padova, dove si diplomò come scultore all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico. Pur perseguendo una formazione cosmopolita, rimase legato all’ambiente artistico e culturale veneto.

Le sue opere sono state esposte a quasi tutte le esposizioni intersindacali d’Italia compresa l’importante Intersindacale del( 1937), la XXIII Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (1942), la mostra Dopo Lavorista di Verona (1953), e la IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (1965). Interessanti sono poi i risultati raggiunti dall’artista nei disegni e nei graffiti su marmo, in cui si incontrano soggetti tratti dal mondo cittadino e da quello contadino, oltre a riferimenti stilistici di matrice futurista quali l’esaltazione del movimento e della velocità. A questi si affiancano richiami al Novecento italiano e, per la scultura, ad Arturo Martini, tutti precedenti dai quali però Toni Boni seppe emanciparsi per tracciare un percorso originale, ammirato tra gli altri anche dall’artista Tono Zancanaro, dal critico Ugo Nebbia e
dall’architetto, designer e saggista Giò Ponti. Risale al 2006 la mostra Toni Boni. Uno scultore veneto nel Novecento italiano presso la Galleria Arteforum, che per la prima volta ha proposto nella città natale dell’artista una significativa selezione dei suoi lavori,
a segui la Galleria la Teca ha allestito nei suoi spazi una ristretta interesante monografica. “Toni Boni, un padovano nell’arte del Novecento.Sculture e disegni”. È la personale voluta dal Comune e Musei Civici di Padova allestita nelle sale di Palazzo Zuckermann, Padova dal 6 dicembre 2013 al 26 gennaio 2014.


Biography

Toni Boni was born in Padua, where he graduated as a sculptor at the Art Institute Pietro Selvatico. While pursuing a cosmopolitan education, he remained linked with the Venetian artistic and cultural environment. His works have been exhibited in almost all the italian expositions organized by unions, including the most important in 1937, the 23rd International Biennial of Art in Venice (1942), the exhibition of Verona (1953) and the 9th National Quadrennial of Art in Rome (1965). The results achieved by the artist in drawings and graffiti on marble, are very interesting; in them you meet subjects drawn from the urban world and from the farmer one, as well as stylistic references with a futurist origin as the exaltation of movement and speed. These are accompanied by references to the history of the twentieth century in Italy and, for sculpture, to Arturo Martini. Toni Boni was able to empower himself in order to trace an original path, being admired, among the others, by the artist Tone Zancanaro, by the critic Ugo Fog and by the architect,
designer and writer Gio Ponti. The Toni Boni exhibition dates back to 2006. A Venetian sculptor, who proposed for the first time a significant exhibition of Boni’s works in his birthplace in the Arteforum Gallery, set up an interesting monographic exhibition: "Toni Boni, a Paduan in the art of the twentieth century. Sculptures and drawings". It is the
personal exhibition commissioned by the City and the Civic Museums of Padua and displayed in the
rooms of Palazzo Zuckermann, from 6th December 2013 to 26th January 2014.Gli eventi più importanti d’Arte:
•    sindacali e intersindacali dal 1937;
•    Mostra Sindacale degli Artisti Veneti 1939;
•    XXIII Biennale Internazionale d’Arte  di Venezia, 1942;
•    XXV Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXVII Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXVIII Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXIX Mostra Bevilacqua La Masa, Venezia;
•    VI Quadriennale Nazionale d’Arte, Roma 1951;
•    IX Quadriennale 1965/1966;
•    X Biennale d’arte Triveneta, Padova ;
•    IV Mostra  Internazionale  d’arte contemporanea, città del Sole ;
•    XVI Biennale d’Arte Triveneta, Padova 1965; XVII  Biennale d’Arte Triveneto, Padova 1969;
•    Palazzo delle Esposizioni - Roma 1969;
•    Biennale della Piccola Scultura, Museo del Vetro, Montegrotto Terme,2009;
•    Biennale della Scultura, Villa Bettanini, Abano Terme 2010;
•    Toni Boni un padovano nell’arte del Novecento, Palazzo Zuckermann, Padova,2014;

Bibliografia:
•     Catalogo, “Toni Boni Il San Paolo ospita l’Arte”Istituto San Paolo IMI, Torino.
•     Catalogo,“Ea Gaetana” Museo Medievale e Moderna, Padova.
•     Catalogo, “Ea Gaetana” Museo Medievale  e Moderna, Padova.
•     Catalogo, Museo Medievale e Moderna di Padova Italia (Inventario Museo d’Arte n° 798).
•     Catalogo, “Ea Gaetana” - “Tono Zancanaro, La Voce del Cabibbo”, Padova.
•     Catalogo, Camera di commercio di Padova.
•     Catalogo, Novecento al Museo, Dalle Biennali del Bronzetto e della Piccola Scultura, Padova.
•     Catalogo, “Toni Boni un padovano nell’arte del Novecento” Palazzo ZuckermannAlcune Collezioni Pubbliche e Private:
•     Museo Medievale e Moderna di Padova.
•     Camera di commercio di Padova.
•     Comune di Padova presso Il Ridotto del Teatro Verdi (14/04/05 – 10/07/05).
•     Istituto San Paolo IMI, Torino.
•     Gloria, Padova.
•    Rinaldi / Tonello, Padova.
•    Banzato, Padova.
•    Canova, Padova.
•     Cortivato, Padova.
•     Rossi, Padova.
•    Sartori, Padova.
•    Serasin, Padova.
•    Segato, Padova
•    Tenti, Torino.
•     Zemella, Padova.
•     Tono Zancanaro, Padova.
•    Tonello, Padova.