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Rinaldi Angelo

Trattaviva privata + 39 3474670115

BIOGRAFIA:

BIOGRAFIA:
Nasce in provincia di Padova, studia arte in Italia e all’estero.
L'ambiente culturale ed artistico in cui è nato e cresciuto fu la base della sua formazione artistica, che poi ha personalmente arricchito e perfezionato  frequentando sempre da giovanissimo gli Ateliers di Artisti internazionali di fama mondiale.
Da subito Rinaldi interessato a tutte le forme artistiche ha dato sfogo alla sua vulcanica creatività, nel realizzare dipinti, sculture senza tralasciare il campo del Design.


Nel 1991 Rinaldi realizza per il Museo Ideale Leonardo da Vinci in Vinci, diverse forme di oggetti in vetro soffiato basandosi sul principio dei vasi comunicanti, progettati da Leonardo (che mai aveva relizzato) in stretta collaborazione col direttore del museo , Alessandro Vezzosi. Realizzano una fontana in vetro  (funzionante)su progetto dell’ architetto Francesco di Giorgio (Siena, 1439 –1501) (vedasi cataloghi delle esposizioni Firenze e Parigi ).
1996 aderisce al movimento “Artisti Artefici”, fondato da Paola Crema Fallani, con gli artisti: Novello Finotti, Igor Mitoraj, Roberto Fallani, Marina Karella, Kurt Laurenz Metzler, Yvan Theimer e Do Vassilakis Konig. Il movimento aveva come scopo il creare delle sculture luminose. Le opere sono state esposte a Firenze nella: Loggia dei Rucellai; all’Accademia delle Arti e del Disegno ; a Verona nella rassegna “Mondo Luce”;in musei Internazionali a cura delle Ambasciate Italiane all’Estero in collaborazione con il Ministero della Cultura e degli Esteri, con la partecipazione attiva dalla Fondazione Sartirana  Arte di Sartirana Pavia.
Nel 2000, partecipa al progetto mondiale della Fondazione Sartirana Arte di Sartirana Lomellina (PV), “La Via del Vetro”,con il Ministero della Cultura e Ministero degli Esteri,le Ambasciate Italiane e degli Istituti italiani di cultura all’Estero. L'evento divenuto di interesse mondiale è stato ospitato in importanti e principali Musei delle rispettive capitali di: India, Croazia, Egitto, Siria, Tunisia, Albania, Marocco, Turchia, Grecia , Slovenia Croazia, U.S.A e (America Latina) Brasile, Colombia, Cile, Argentina, ed altri.
Nello stesso anno, Angelo Rinaldi è uno degli artisti invitati alle Manifestazioni Giubilari di Religiosità dal titolo “Tradizione e Innovazione”. La presentazione Ufficiale parte da Padova per poi essere ad Assisi, Firenze per giungere a Roma e ricevere la consacrazione dal Santo Padre. Tra gli importanti  eventi giubilari è stato invitato dall'organizzazione LAURUS “progetti di Sacro “Arte ed Architettura per il Giubileo”; evento patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Firenze, dalla Giunta Regionale Toscana, dal Consiglio Nazionale degli Architetti, dal Parlamento Europeo, Ufficio per L’Italia e dall' Ambasciata del Cile presso l’Unione Europea.
Artisti partecipanti: Novello Finotti, Omar Galliani, Paolo Portoghesi, Renzo Piano e Roberto Fallani, Angelo Rinaldi.
Nel maggio/ giugno dello stesso anno; patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri, dal Comune di Strà (VE) e dalla Associazione Ville Venete, fu allestita una Personale dal titolo: “Solido Trasparente" nella -Storica Villa Nazionale Pisani nell’occasione furono esposte circa 100 opere tra dipinti e sculture.
Da novembre 2003 a febbraio 2004 nella sede dell’istituto SANPAOLO IMI sede di Padova viene inaugurata una personale dal titolo "Angelo Rinaldi Il SAMPAOLOIMI Ospita l’Arte".
Settembre 2004 si inaugura il progetto mondiale dal titolo “Cento Soli” itinerante sino al 2011; l’evento organizzato dalla Fondazione Sartirana Arte di Sartirana Pavia con la collaborazione dei Ministeri degli Esteri della Cultura, le Ambasciate Italiane all'estero e con l'ausilio degli Istituti Italiani di Cultura, vede ancora un volta la presenza autorevole di Rinaldi. E' sempre la luce sposata con la scultura in vetro ad essere il tema portante di questo evento, gli altri artisti che hanno aderito sono: Roberto Fallani, Marco Lodola e Mario Merz. Gli stessi organizzatori dei "Cento soli" creano un'altro evento mondiale ed itinerante, ospitato nei maggiori musei del mondo da titolo : “Gioielli d’Artista” molti gli artisti internazionali del ‘900 presenti con le loro opere denominate anche “Arte da Indossare”.
2004(settembre) altre “Sculture da indossare” create da Angelo Rinaldi sono presenti nella mostra : “Le piume del pavone”. Evento voluto ed ospitato da prima al “Diamantmuseum di Anversa" mostra che in collaborazione con la Fondazione Sartirana Arte, successivamente ospitata in altri paesi Europei, Americani e in Cina. L'importante collezione  è composta da gioielli da uomo realizzati da artisti contemporanei di tutto il mondo.
Rinaldi sempre  nel 2004 realizza una Pala d’altare"La Speranza" in bronzo a cera persa, di grandi dimensioni, con la rappresentazione simbolica attraverso fiori ad alto rilievo, collocata nella chiesa  del cimitero di S. Vito di Vigonza (PD). L’opera, ispirata da una religiosità laica, affronta il tema del trapasso e nell’aldilà, un concetto innovativo per raggruppare tutte le religioni. Il Critico Giuliano Serafini scive :
"Come gli artisti del rinascimento europeo, anche il percorso di Angelo Rinaldi è ricco e mai stagnante. Dai dipinti di grandi dimensioni, di impronta formale geometrica, dai ‘Vasi scultura, realizzati presso le fucine di Murano, dall’astrattismo geometrico e dalla sperimentazione degli anni novanta. Il linguaggio espressivo e la ricerca nelle opere di Angelo Rinaldi sono in continua evoluzione. E' per questo che è stato definito, un artista vulcanico, con un’attitudine sovrana verso la materia."
Dal Dicembre 2004 a tutto febbraio 2005 nei saloni dell’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e all’ Istituto di Cultura di Zagabria con patrocinio dell' Ambasciata Italiana in Slovenia e Croazia .sono esposti una serie di grandi disegni, eseguiti nel 1992 in occasione delle Olimpiadi di Barcellona La mostra intitolata “Riflessi di Luce”.
La stessa mostra arricchita con sculture luminose, viene riproposta in una personale alla Galleria Gasspar di Pirano ( Slovenija) sempre con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura e l'Ambasciata Italiana di Lubiana.
Nello stesso anno Rinaldi aderisce al progetto di Formitalia “Mirabili -Arte d’abitare" con opere di :Portoghesi, Sottsass, Ontani, Ceroli, Berrocal, Max Ernest, Mendini, Natalini, Fallani, Crema,Rinaldi ed altri ancora .
2005 l’artista presenzia su invito con un opera alla mostra,“Buon compleanno Leonardo” ,tenutasi nel Museo Ideale Leonardo da Vinci a Vinci.
Estate 2005 l’Istituto SANPAOLO IMI (Sponsor ufficiale delle Olimpiadi Invernali del 2006 di Torino) commissiona all’artista una collezione di 350 dipinti di piccolo formato rappresentanti le olimpiadi stesse .Una serie di 32 tavole viene da prima esposta con il titolo “Sognando le Olimpiadi” nelle sale del Palazzo dello Sport e della Provincia di Pavia, inaugurata alla presenza dell’allora Capo dello Stato Carlo Azelio Ciampi , in occasione del passaggio della fiaccola olimpica e successivamente esposte nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e di Zagabria, dopo di che nelle sale espositive dell’Accademia del Disegno di Montecatini Terme e in alcune gallerie nazionali .
Sempre nel 2005 viene collocata nella piazza principale di Galta di Vigonovo (VE) una grande stele in bronzo  “Omaggio a Leonardo".
Nel mese di ottobre dello stesso anno nelle sale dell’ Istituto Italiano di Cultura di Zagabria si espongono 30 disegni facenti parte delle opere denominate “Fragmenta”.
2006 una serie di “di sculture luminose” del maestro vengono esposte alla mostra “Island of Glass” 1920-2005; all’Eretz Israel Museum di Tel Aviv, a cura dell’Ambasciata e dell’Istituto di Cultura Italiana per proseguire poi ad Istambul (Turkia).
Nello stesso anno opere di Rinaldi sono presenti a "DIALOGO TRA GENERAZIONI"( dal futurismo ai giorni nostri) .nelle sale del Museo Mohamed Mahamoud Khalil, Cairo,  Egitto.
2007 "Sculture di luce" una suggestiva esposizione di 25 sculture luminose in vetro e plinti in ferro vengono esposte nelle Sedi Istituzionali dell’Ambasciata Italiana a Seul (Corea).
2008 Personale nel "Teatro del Castello di Sartirana Lomellina“ (Pavia).
2009 l’opera “Laguna” del 1965 e presente a "Memorie dell'antico nell'Arte del novecento" Museo degli Argenti - Palazzo Pitti - Firenze - 14 Marzo 12 Luglio (vedi catalogo ).
2009 " Calzature da Sogno "Mac,c - Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento"  MONSUMMANO Terme, Italia. alcune opere (calzature in vetro) sono presenti alla esposizione e un opera di Rinaldi fa da copertina al catalogo
2010/2011 importante personale retrospettiva “ Di Vetro e nel Vetro Opere di Angelo Rinaldi 1960-2010” in Palazzo Zuckermann – Musei Civici di Padova
2011 l’opera “Cilindro Spezzato” (donazione dell’artista) viene esposta nelle grande mostra di bronzetti tenutasi a Palazzo della Ragione in Padova e sempre nello stesso anno l’artista dona una grande scultura in acciaio “La notte di S. Lorenzo” che viene collocata permanentemente nei giardini antistanti i Musei Civici della città.
2012 l’opera “l’impronta” del 2007 viene presenzia a “Essenzialmente la mano” evento tenutosi nel piano Nobile del Caffè Pedrocchi di Padova, personale presso la Galleria La Teca di Padova .
2013 Agosto, Angelo Rinaldi e Ferruccio Gard allestiscono la mostra “Forme e colori del nuovo astrattismo” evento tenutosi nella Chiesa di S. Filippo a Castiglion Fiorentino (Arezzo)  curata da Barbara Rossi.
Alcune opere sono conservate ed esposte nelle sale della Farnesina (sede del Ministero degli Esteri in Roma) e sono ora visibili al vasto pubbloco con l'operazione " Farnesina porte Aperte".  
Opere di Angelo Rinaldi si trovano presso Musei Nazionali e Internazionali e in collezioni private di grande prestigio.
I Musei più importanti :
- KUNST -MUSEUM - DUSSELDORF - Germania;
- MUSEO del VETRO- S. GIOVANNI VALDARNO – FI - Italia;
- MUSEO IDEALE LEONARDO da VINCI - Vinci - Italia;
- FONDAZIONE MORISCITA - TOKIO - GIAPPONE;
- PALAZZO PITTI - MUSEO DEGLI ARGENTI - Firenze - Italia;
- MUSEO della Calzatura di Villa FOSCARINI - ROSSI.
- MUSEI CIVICI di Padova
- PALAZZO ZUCKERMANN
collezioni private e pubbliche di tutto il mondo.
- Si sono interessati all’artista i più noti critici nazionali e internazionali ; Televisioni - ed edizioni redazionali di telegiornali ;
Quotidiani e riviste di carattere artistico e mondano.

Petenello Nereo

Trattativa privata + 39 3474670115 

scultura Astratta  in terracotta
esemplare Unico
cm. 47x 25 x13,  anno 1950

BIOGRAFIA

Nasce a Monselice in provincia di Padovanel 1926, studia arte in Italia .

E’ del 1977 la sua prima mostra personale .
Già dall'inizio si dedica alla pittura e scultura , diviene anche direttore artistico di una importante azienda produttrice di ceramica .

Personali :

1977-Padova,Galleria la Cupola.

1978-Milano, Galleria Palmieri.

1979-Venezia, San Vidal.

1981-Milano, Valentini

2011-Padova, Galleria la Teca

Collettive in sedi Istituzionali :

1975-Padova, Biennale del Bronzetto.

1976-Riva del Garda (Verona), Museo Civico

1978-Castelfranco Veneto (TV),Teatro Accademico.

1978- La Spezia," Biennale d'Arte".

1978-Piazzola sul Brenta (Pd), "Mostra d'Arte Veneta -Villa Simens".

1979-Padova, Biennale del Bronzetto.

1979-Padova, Rassegna Nazionale di Arte Sacra - Citta di Padova.

1980- La Spezia," Biennale d'Arte Sacra".

1982,Basilea, ART 14/83.

Collettive in Galleria :

1978- Padova,Galleria Fioretto.

1979-Venezia, San Vidal.

1979- La Spezia," Studio 13 ".

1980-Venezia, San Vidal.

1981- Firenze, Galleria Il Cenacolo.

dal 2010

2010
Montegrotto Terme (Pd) Italia, Biennale Internazionale della piccola scultura in vetro.

Italia, Padova, Palazzo della Ragione, Novecento al Museo: “dalle Biennali del Bronzetto e della Piccola Scultura alle recenti acquisizioni “.
Italia,Genova, Galleria la Teca - Arte fiera di Genova, spazio personale
Italia,Padova, Galleria la Teca - Arte fiera di Padova, spazio personale

2011

Italia,Genova, Fiera di Genova ,ARTE Genova ,mostra personale
Italia,Padova, Fiera di Padova ,ARTE PADOVA ‘ 10,mostra personale


2012
Italia,Genova, Galleria la Teca - Arte fiera di Genova, spazio personale
Italia,Padova, Galleria la Teca - Arte fiera di Padova, spazio personale
Italia,Padova, Galleria la Teca - “ Nuovo Astrattismo “ Personale

Boni Toni

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Trattativa privata + 39 3474670115

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" Domatrice di leoni "
scultura in terracotta
dimensioni  cm. 51x37

BIOGRAFIA

Toni Boni nacque a Padova, dove si diplomò come scultore all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico. Pur perseguendo una formazione cosmopolita, rimase legato all’ambiente artistico e culturale veneto.

Le sue opere sono state esposte a quasi tutte le esposizioni intersindacali d’Italia compresa l’importante Intersindacale del( 1937), la XXIII Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (1942), la mostra Dopo Lavorista di Verona (1953), e la IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (1965). Interessanti sono poi i risultati raggiunti dall’artista nei disegni e nei graffiti su marmo, in cui si incontrano soggetti tratti dal mondo cittadino e da quello contadino, oltre a riferimenti stilistici di matrice futurista quali l’esaltazione del movimento e della velocità. A questi si affiancano richiami al Novecento italiano e, per la scultura, ad Arturo Martini, tutti precedenti dai quali però Toni Boni seppe emanciparsi per tracciare un percorso originale, ammirato tra gli altri anche dall’artista Tono Zancanaro, dal critico Ugo Nebbia e
dall’architetto, designer e saggista Giò Ponti. Risale al 2006 la mostra Toni Boni. Uno scultore veneto nel Novecento italiano presso la Galleria Arteforum, che per la prima volta ha proposto nella città natale dell’artista una significativa selezione dei suoi lavori,
a segui la Galleria la Teca ha allestito nei suoi spazi una ristretta interesante monografica. “Toni Boni, un padovano nell’arte del Novecento.Sculture e disegni”. È la personale voluta dal Comune e Musei Civici di Padova allestita nelle sale di Palazzo Zuckermann, Padova dal 6 dicembre 2013 al 26 gennaio 2014.


Biography

Toni Boni was born in Padua, where he graduated as a sculptor at the Art Institute Pietro Selvatico. While pursuing a cosmopolitan education, he remained linked with the Venetian artistic and cultural environment. His works have been exhibited in almost all the italian expositions organized by unions, including the most important in 1937, the 23rd International Biennial of Art in Venice (1942), the exhibition of Verona (1953) and the 9th National Quadrennial of Art in Rome (1965). The results achieved by the artist in drawings and graffiti on marble, are very interesting; in them you meet subjects drawn from the urban world and from the farmer one, as well as stylistic references with a futurist origin as the exaltation of movement and speed. These are accompanied by references to the history of the twentieth century in Italy and, for sculpture, to Arturo Martini. Toni Boni was able to empower himself in order to trace an original path, being admired, among the others, by the artist Tone Zancanaro, by the critic Ugo Fog and by the architect,
designer and writer Gio Ponti. The Toni Boni exhibition dates back to 2006. A Venetian sculptor, who proposed for the first time a significant exhibition of Boni’s works in his birthplace in the Arteforum Gallery, set up an interesting monographic exhibition: "Toni Boni, a Paduan in the art of the twentieth century. Sculptures and drawings". It is the
personal exhibition commissioned by the City and the Civic Museums of Padua and displayed in the
rooms of Palazzo Zuckermann, from 6th December 2013 to 26th January 2014.Gli eventi più importanti d’Arte:
•    sindacali e intersindacali dal 1937;
•    Mostra Sindacale degli Artisti Veneti 1939;
•    XXIII Biennale Internazionale d’Arte  di Venezia, 1942;
•    XXV Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXVII Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXVIII Esposizione Biennale Internazionale d’Arte Venezia;
•    XXIX Mostra Bevilacqua La Masa, Venezia;
•    VI Quadriennale Nazionale d’Arte, Roma 1951;
•    IX Quadriennale 1965/1966;
•    X Biennale d’arte Triveneta, Padova ;
•    IV Mostra  Internazionale  d’arte contemporanea, città del Sole ;
•    XVI Biennale d’Arte Triveneta, Padova 1965; XVII  Biennale d’Arte Triveneto, Padova 1969;
•    Palazzo delle Esposizioni - Roma 1969;
•    Biennale della Piccola Scultura, Museo del Vetro, Montegrotto Terme,2009;
•    Biennale della Scultura, Villa Bettanini, Abano Terme 2010;
•    Toni Boni un padovano nell’arte del Novecento, Palazzo Zuckermann, Padova,2014;

Bibliografia:
•     Catalogo, “Toni Boni Il San Paolo ospita l’Arte”Istituto San Paolo IMI, Torino.
•     Catalogo,“Ea Gaetana” Museo Medievale e Moderna, Padova.
•     Catalogo, “Ea Gaetana” Museo Medievale  e Moderna, Padova.
•     Catalogo, Museo Medievale e Moderna di Padova Italia (Inventario Museo d’Arte n° 798).
•     Catalogo, “Ea Gaetana” - “Tono Zancanaro, La Voce del Cabibbo”, Padova.
•     Catalogo, Camera di commercio di Padova.
•     Catalogo, Novecento al Museo, Dalle Biennali del Bronzetto e della Piccola Scultura, Padova.
•     Catalogo, “Toni Boni un padovano nell’arte del Novecento” Palazzo ZuckermannAlcune Collezioni Pubbliche e Private:
•     Museo Medievale e Moderna di Padova.
•     Camera di commercio di Padova.
•     Comune di Padova presso Il Ridotto del Teatro Verdi (14/04/05 – 10/07/05).
•     Istituto San Paolo IMI, Torino.
•     Gloria, Padova.
•    Rinaldi / Tonello, Padova.
•    Banzato, Padova.
•    Canova, Padova.
•     Cortivato, Padova.
•     Rossi, Padova.
•    Sartori, Padova.
•    Serasin, Padova.
•    Segato, Padova
•    Tenti, Torino.
•     Zemella, Padova.
•     Tono Zancanaro, Padova.
•    Tonello, Padova.

Dragani Guido

Trattaviva privata + 39 3474670115

 " Bagliori di civiltà "
scultura in terracotta dorata
dimensioni h. 50

BIOGRAFIA

Guido Dragani, pittore, scultore, incisore e ceramista, nasce a Chieti il 24 febbraio 1940.


Alla metà degli anni '50 realizza figure di animali (Cavallo, 1959) e vasi di terracotta antropomorfi. Negli anni '60, la sua pittura si ispira a Paul Cézanne (Natura morta con Vasi e libro, 1960; Paesaggio dei Colli, 1961; Veduta di Abano, 1962), e a Picasso 1967/68 (Donna distesa), seguita dalla transizione verso l'astrazione sia nella pittura che nella scultura (Memoria d'uomo, olio; Presenza umana, bronzo, 1968; Figura di donna, ceramica, 1970). Negli anni '70 e '80 si concentra sulla geometria di Paul Klee e Osvaldo Licini utilizzando olio, pittura acrilica, inchiostro e collage (Vivere nello spazio; Orizzonte nello spazio, 1978; Opposizione, 1980; Memoria spaziale, 1981). Nel 1984, realizza la grande scultura in marmo Abbraccio. Al volgere degli anni '90 utilizza legno, bronzo, piombo e pietra insieme (Anime nello spazio, 1988; Anime indiane, 1990). Le sue opere sono presenti in varie collezioni pubbliche e privateBibliografia:
Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992
A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962
Eventi:
Ass. della cultura, Bassano del Grappa: sculture pitture. Dal 05/21 Novembre 1993, Chiesetta dell'Angelo: Simulacri? Feticci? Totem?
1993 - Pubblicazione: Abano Terme : Damarte, [1993]
2015 - Catalogo dell'Arte Moderna N°51Last exibition:
2014 - Personale Galleria La Teca, Padova;
2014 - Artisti ItalianiContemporanei a Stoccarda. Catalogo Mondadori;
2015 - Expo 2015 Spazi Fabbrica Pensante Viale Sarca Milano, Ciscina Trivulza ( accato Palazzo Italia)Catalogo Mondadori;
2015 - Evento collaterale all'Arte Padova,con Spazio Fabbrica Pensante;
2015 - Evento " opere dell'Expoo 2015 " Galleria Spazio 22 Via Scajaro,26, Asiago;